giovedì 30 maggio 2019

Vita e Libertà



Libertà 

“Solo e libero. Ma questa libertà assomiglia un poco alla morte.” (J.P. Sartre -"La Nausea", pag. 160)



L’uomo è condannato a essere libero. Questa condanna alla libertà fa sì che la scelta sia sempre angosciosa; la continua instabilità dell'uomo, il suo costante impegno a scegliersi, a farsi, la non definitività delle scelte e delle decisioni, la ingiustificabilità delle stesse scelte sono per l'uomo fonte di angoscia.
Non è possibile dimostrare la propria esistenza così come non è possibile dimostrare l’esistenza dell’Altro. Ciascuno tende a oggettivare l’Altro, togliendogli la sua libertà, ma giunge al fallimento. La presa di coscienza del proprio limite spinge l’uomo a subire la propria esistenza nel mondo in cui vive.

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